Non comprare quello che non ti serve

Negli ultimi anni il consumismo si sta placando ma le montagne di rifiuti rimangono. Dobbiamo imparare a differenziare i rifiuti, comprare solo quello che ci serve e riciclare.

Iz odpadnega materiala lahko nastane tudi formula, so dokazali dijaki Srednje tehniške šole Koper.

Dal materiale inutilizzato si può creare un bolide, come hanno dimostrato gli allievi della Scuola media tecnica di Capodistria. Foto: Valens

Dijaki se zavzemajo za uporabo naravnih materialov. Napravili so računalnik v leseni preobleki.

Gli allievi promuovono l’uso di materiali naturali. Hanno costruito un computer con una scatola di legno. Foto: Valens

Le montagne di rifiuti crescono. Compriamo cose che non ci servono e dopo poco le buttiamo via e andiamo a comprarne di altre. Aumentano i negozi – la Slovenia è al primo posto in Europa per quanto riguarda il numero di metri quadrati di negozi per abitante. Il circolo vizioso della produzione di rifiuti può essere fermato.

Differenziamo già in negozio

Lo scopo dev’essere quello di creare meno rifiuti possibili. Per questo cerchiamo di differenziare quello che compriamo tra quello che ci serve davvero e quello che useremo forse solo una volta e poi butteremo via. Le cose che forse useremo solo una volta possono essere prese in prestito. Per aiutarci esistono pagine web dove si può prendere in prestito vari oggetti come utensili, vestiti, giochi per bambini ecc.

A inquinare l’ambiente però non sono solo le cose che compriamo ma anche le confezioni, queste sono spesso più inquinanti delle cose che sono contenute in esse. Quando compriamo cerchiamo di scegliere prodotti con meno imballaggio, è il consiglio che ci dà Denis Bole, direttore dell’Azienda pubblica “Komunala” di Isola.

Riciclaggio

Anche alle cose che non ci servo più possiamo ridare vita con un po’ di fantasia. Gli effetti positivi per l’ambiente sono maggiori se a riciclare e a utilizzare materiali naturali sono i grandi enti.

Gli allievi della Scuola media tecnica di Capodistria hanno costruito un bolide a propulsione elettrica con materiali di scarto. Per il computer hanno invece usato il legno al posto di materiali artificiali.

Troppi rifiuti misti

A Capodistria si raccolgono 15.000 tonnellate di rifiuti misti all'anno, a Isola 3.000 tonnellate. I rifiuti misti sarebbero molto se fossero opportunamente separati, afferma Bole. In ogni caso a Isola la raccolta differenziata di rifiuti aumenta. Negli ultimi tre anni è più che raddoppiata e rappresenta il 45 per cento del totale. Siamo, però, ancora lontani dalle regioni europee più sviluppate dove la raccolta differenziata dei rifiuti rappresenta l’80 per cento.

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